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Associazione Ex Allievi - Scuola Militare Teuliá Associazione Ex Allievi - Scuola Militare Teuliá Associazione Ex Allievi - Scuola Militare Teuliá

Storia dell'Associazione Nazionale Ex Allievi


Primo Tricolore

Dopo la fine della II^  Guerra Mondiale (1940 – 45) gli ex Allievi della Scuola Militare di Milano che avevano frequentato gli otto corsi del periodo 1935 – 1943, si sono ritrovati fra loro riprendendo ad incontrarsi in modo informale, nel ricordo del periodo trascorso insieme alla Scuola. Da questi incontri nacque l’idea e l’impegno di dare vita all’Associazione per tener vivi lo spirito e le tradizioni della Scuola Militare di Milano, ricordare ed onorare quanti, Allievi ed ex Allievi erano caduti in guerra – in particolare negli anni 1940-45 – e adoperarsi per fare riaprire la Scuola.

Da allora molte sono state le iniziative e le manifestazioni indette dall’Associazione, oltre alle consuete riunioni conviviali in occasione del Natale.

Importante fu la riproduzione del Labaro della Scuola, il cui originale, recuperato nel 1943 dal Capo Scelto Italo Grimaldi, era stato sepolto con lui, caduto in una azione di guerra.

Primo Tricolore:-Primo Tricolore Militare Italiano" - Lo Stendardo fa parte delle bandiere consegnate alla Legione Lombardia nell'ottobre del 1796. Partecipò sicuramente alla campagna contro lo Stato Pontificio ma potrebbe aver ricevuto il battesimo del fuoco già alla battaglia di Arcole, il 16 novembre 1796. Nel 1799 gli austriaci catturarono dieci bandiere dopo la resa del Castello Sforzesco, probabilmente, fu salvato dagli esuli della Cisalpina che ripararono in Francia. Qui infatti fu ritrovato nel 1927 presso il pittore ed esperto di vessillologia Delavigne dal quale, su segnalazione del Museo del Risorgimento, fu acquistato dal Senatore Borletti nel 1935 e riportato a Milano. Si compone di tre teli di seta robusta, uno verde, uno bianco e uno rosso, disposti in palo, il verde all'asta e il rosso al flottante. Misura cm 64 x 64, è mancante della lancia e dell'asta. Le scritte sono ricamate in filo d'argento, gli ornamenti e gli emblemi in seta policroma. Ai tre lati liberi è la frangia dorata, sul quarto la borchiatura per fissarlo all'asta.