dott. Antonio Zaccheo
Cari Amici,
Nel Dicembre del 2007 Enzo Beltrami ci ha lasciato, Dottore in chimica industriale ed in economia, Maestro del lavoro, Dirigente d’azienda, Commissario europeo, Tenente dei Bersaglieri, grande Patriota, nostro amato Presidente. Agli ex allievi che andavano a trovarlo nei suoi ultimi giorni non mancava mai di dare consigli, impartire disposizioni, fare raccomandazioni, esporre progetti sulla vita dell’Associazione. Il suo magistero non andrà disperso. Sono certo che tutti, nell’ambito delle proprie disponibilità di tempo e di risorse, sapranno fare la loro parte per sviluppare sempre meglio le nostre attività.
Mi rendo conto che non sarà facile e sono anche consapevole del fatto che inevitabilmente potranno sorgere contrasti di vedute e critiche alla gestione dell’Associazione, ma confido che sapremo superarli nello spirito di concordia e di fattiva collaborazione che ci è stato tramandato dai nostri Anziani.
Nel 2009 la Bandiera d’Istituto consegnata alla nostra Scuola sanciva la definitiva autonomia della Teuliè e quello stesso anno i primi ex allievi andavano ad ingrossare le fila dell’Associazione.
Furono 750 gli allievi che negli anni 1935-1943 entrarono a far parte della Scuola Militare di Milano. Il contributo di valore e di abnegazione di quegli allievi fu eccezionale: 45 caduti in combattimento, ben 10 le medaglie d’oro al valor militare. I più anziani avevano 25 anni, il più giovane, Mario Grecchi non ne aveva ancora 17 quando fu fucilato dai tedeschi. Oggi le vecchie querce, poco più di 70, sono come i reduci della battaglia di Azincourt descritti da Shakespeare: “Testimoni della loro vecchiaia”, guardano con orgoglio e nostalgia alla loro gioventù, e nello stesso tempo guardano ai nuovi allievi con affetto e speranza.
Nel raccogliere il testimone abbiamo perciò il dovere morale di non deluderli. L’Associazione ha bisogno di tutto e di tutti, soprattutto in questa critica fase di transizione tra due generazioni lontane nel tempo ma non nello spirito. Servono, pertanto, le quote associative per il suo finanziamento, e le iniziative sociali, ma servite soprattutto voi ex allievi. Servono il vostro tempo, i vostri suggerimenti, gli articoli per il giornalino, le proposte, le critiche e le buone idee. Cercate di non farci mancare tutte queste cose perché è solo così che l’Associazione può continuare come ha fatto nei decenni passati, grazie alla ferrea volontà e all’impegno dei nostri Anziani!
Sono tante le idee e i propositi che ho in mente per il suo futuro, ma per realizzarli ho bisogno che accanto a me ci sia una squadra di cui essere capitano. Oggi l’Associazione conta oltre 600 ex allievi appartenenti ai corsi dal 1996 in poi, numero destinato a crescere nel tempo. I più anziani fra questi hanno da poco compiuto 30 anni. Siamo giovani, ma non ci manca la volontà. Per cui rimbocchiamoci le maniche e mettiamo in pratica ciò che ci è stato insegnato durante i tre anni di Scuola: lottare e soffrire, ma anche gioire per ESSERE I MIGLIORI e rendere così migliore l’Associazione di cui facciamo parte.
Il Presidente
Antonio Zaccheo
